IMPERMIABILIZZARE STAGNI SENZA PLASTICA SPERIMENTEREMO IN PIEMONTE LA BENTONITE

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Creare ambienti acquatici, stagni e laghetti, ha una grande importanza nella progettazione di sistemi rurali, ma anche urbani, per le ricadute ambientali e per i servizi naturali che questi ecosistemi ci regalano.
Le paludi, lagune e torbiere, sono di fatto i reni naturali della nostra Madre Terra, che entrano in connessione con tutto il sistema acque; la natura ha sviluppato un fantastico mondo preposto a risolvere i problemi di inquinamento; infatti esiste l’inquinamento naturale, quando si verificano eventi quali alluvioni, terremoti ecc. a valle si accumulano alte concentrazioni di risorse (argille, sostanze organiche) che gli ecosistemi circostanti non riescono a sfruttare, questi ambienti acquatici hanno un’attività biologica 10 volte superiore ad una foresta pluviale ed è grazie a questa attività che riescono a depurare le acque e a trattenere terre ed elementi nutritivi che altrimenti confluirebbero nel sistema marino.
Le zone umide da un punto di vista ecologico sono degli ecotoni, cioè zone di margine per eccellenza, infatti qua si incontrano ecosistemi terrestri con quelli acquatici, sia acque dolci che marine, in questi sistemi abbiamo una straordinaria biodiversità, costituita da una moltitudine di piante, insetti, anfibi, rettili, pesci, uccelli, mammiferi e tutto un mondo di microrganismi; i sistemi acquatici hanno fornito da sempre all’umanità cibo e protezione, tutte le grandi civiltà si sono sviluppate in questi contesti, poi gli etruschi scoprirono che prosciugando le paludi, si ottenevano dei terreni straordinariamente fertili, pertanto la storia successiva ha operato le cosiddette “bonifiche” per le quali ci ritroviamo in Europa ad aver distrutto il 95% di questo patrimonio.

220px-Nymphaea_alba_ENBLA01

L’unica cosa positiva degli ultimi venti anni è che la comunità scientifica ha capito l’importanza di questi ecosistemi e sono stati messi in atto dei strumenti di tutela, ma occorre fare molto di più e a questo proposito, tutti noi possiamo contribuire, costruire uno stagno o un laghetto è ricreare un microcosmo, che riconnetterà una moltitudine di energie nell’ambiente circostante, gli insetti avranno dove abbeverarsi, molti uccelli avranno un luogo dove nidificare, molti anfibi avranno un luogo di riproduzione, uno stagno se ben progettato può depurare le acque degli scarichi domestici, conservarle e distribuire l’acqua dove è necessario; crea bellezza, diventa un luogo di relazione, con altre tecniche si possono creare biopiscine.

stagno albugnano

 Normalmente nella costruzione vengono impiegate delle membrane plastiche per la impermeabilizzazione del bacino, da tempo stiamo studiando soluzioni alternative alla plastica, fra le tante, la nostra attenzione è stata catturata dalla bentonite, questa è un’argilla particolare che in presenza d’acqua aumenta il proprio volume di 19 volte, pertanto sperimenteremo una tecnica poco conosciuta in Piemonte, ad Albugnano presso la SAN, Scuola di Agricoltura Naturale, dove lo scorso anno abbiamo progettato il sistema acque e realizzato con un corso una vasca di fitodepurazione a flusso orizzontale, dal 19 al 22 maggio 2016 terremo un corso sulla fitodepurazione e realizzeremo uno stagno fitodepurante, con impermeabilizzazione con bentonite, poi faremo tutte le operazioni per completarlo, compresa la piantumazione.

Per informazioni corso https://terrasemplice.wordpress.com/2016/03/12/corso-fitodepurazione-piemonte/

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...